Ancora una volta, con Letizia Scarpelli, abbiamo intrapreso un viaggio nella Parigi di Toulouse-Lautrec, di Mucha e di altri artisti. Questa esperienza ci ha offerto una visione non più religiosa dell’arte, ma ci ha immerso nella vita dell’epoca nei sobborghi di Parigi. Donne, ballerine e meretrici animano i locali di quel tempo, tra musica, cibo e alcol, al ritmo del can-can. Una mostra esperienziale capace di farci assaporare e vivere appieno la fine del XIX secolo e la vita di questo artista.
Un sentito ringraziamento a tutti i presenti.